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Libriamoci 2026 , Plesso di Portocannone

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Libriamoci: "Il grande discorso di Cocco Tartaglia" Classi IV A e B Ururi

 Cosa succede quando un libro esce dalle pagine e invade l’aula con i suoi colori? In occasione di Libriamoci 2026, le classi quarte della scuola primaria di Ururi dell'Istituto "John Dewey di San Martino in Pensilis" si sono lasciate trasportare dalle parole de "Il grande discorso di Cocco Tartaglia" di Fabrizio Sileo. Non ci siamo limitati all'ascolto: abbiamo voluto dare un volto e una sagoma ai protagonisti di questa storia. Tra ritagli, colori e riflessioni, abbiamo popolato un grande cartellone con gli animali del racconto, trasformando ogni sagoma nel custode di un consiglio prezioso. Sopra ogni cosa, però, abbiamo portato a casa due lezioni che vogliamo condividere con voi: la forza dell'incoraggiamento e la magia dell'ascolto. Il risultato è un mosaico di pensieri dove brillano i messaggi raccolti dal nostro cuore. Ecco come una semplice lettura è diventata un’esperienza di vita da condividere!

Voci dalla Memoria Scuola primaria Classe V Ururi

La classe quinta ha approfondito la figura di Sami Modiano, sopravvissuto alla Shoah. Gli alunni hanno avviato il percorso con una ricerca biografica, volta a contestualizzare storicamente la sua esperienza. Successivamente, la visione di un documentario ha favorito una riflessione condivisa sulle emozioni, le paure e il coraggio emersi dalla testimonianza. In attività di piccolo gruppo, gli studenti hanno: • redatto pagine di diario immedesimandosi nei diversi momenti della vita di Sami Modiano; • realizzato elaborati grafici ispirati agli eventi narrati; • costruito una linea del tempo per ricostruire le tappe fondamentali della sua storia. Il percorso ha rappresentato un significativo momento di educazione alla cittadinanza attiva e alla memoria storica, consentendo agli alunni di comprendere il valore della testimonianza e l’importanza del ricordo della Shoah affinché simili tragedie non si

La bambina del treno - Scuola Primaria di Ururi classe III A

Classe 3A Primaria Ururi Lettura e ascolto attivo dell’albo illustrato “La bambina del treno”di Lorenza Farina con l’obiettivo di guidare gli alunni sui temi della Memoria, attraverso un linguaggio metaforico e iconografico adatto alla fascia di età di riferimento. La lettura ad alta voce è stata accompagnata dalla proiezione delle illustrazioni, favorendo la decodifica dei simboli presenti nell’albo (filo rosso, sguardo della bambina, paesaggio che muta…); sono stati analizzati i personaggi, i loro caratteri e le loro emozioni. Attraverso una discussione guidata gli alunni hanno espresso le loro riflessioni trasformando l’ascolto passivo in una rielaborazione collettiva dei contenuti. Giunti alla fase culminante della storia, agli alunni è stato chiesto di concluderla, cercando ed esplicitando possibilità diverse ma veritiere attraverso la stesura individuale del finale.  

Fruttagel: laboratorio didattico " Missione anti- spreco: storie di alimenti ribelli"

  Dal campo al banco con Ortilio Progetto educativo-didattico organizzato da Fruttagel Anche quest’anno gli alunni del plesso della Scuola Primaria di Portocannone hanno aderito al progetto educational organizzato da Fruttagel.  L’auditorium della scuola ha accolto il laboratorio “Missione Antispreco” , un’esperienza coinvolgente e formativa. La storia è iniziata come tutte le favole: “C’era una volta…” . In un bellissimo paese di nome Portocannone viveva una famiglia con tre figli… Incantati dalle magiche parole della fiaba, gli alunni hanno compreso quanto sia importante mangiare bene e in modo sano, evitando lo spreco del cibo. Promuovere stili di vita sostenibili e una corretta alimentazione è il messaggio fondamentale da trasmettere a tutti, grandi e piccoli. Gli insegnanti hanno partecipato attivamente anche all’Open Day, organizzandosi e mettendosi in gioco insieme  nel laboratorio “Il bello di non sprecare” , condividendo un momento educativo di crescita e co...

Giornata dei calzini spaiati classi terze S.M.

 Le classi terze celebrano la giornata dei calzini spaiati: colori diversi, colori unici perché la bellezza sta proprio nelle meravigliose differenze.