
Dopo la lettura, i bambini hanno disegnato le principali sequenze della storia, per mostrare come alcuni merli venissero esclusi solo perché considerati diversi.
Successivamente c’è stata una riflessione comune su cosa significhi essere privati della libertà e dei diritti, proprio come è accaduto nella storia e poi nella realtà della Shoah.
Il percorso si è concluso con un laboratorio creativo: ogni bambino ha realizzato un merlo personalizzato e ha aggiunto un fumetto con frasi che celebravano la ricchezza della diversità, il valore dell’unicità e l’importanza del rispetto dei diritti di tutti.

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