Noi, bambini delle prime, abbiamo piantato insieme i bulbi di Crocus per renderli visibili a tutti: è una speranza per il futuro. Il nostro istituto, già da diversi anni, ha preso parte al Progetto Crocus, che è un modo tangibile per introdurre i giovani all’argomento dell’Olocausto e per aiutarli a riflettere sui rischi di razzismo, discriminazione, pregiudizio e odio. L’Holocaust Education Trust Ireland fornisce ad ogni scuola che aderisce al progetto, bulbi di crocus gialli da piantare in memoria dei bambini ebrei che morirono a causa dell’Olocausto. I fiori ricordano le stelle di Davide gialle che gli Ebrei furono costretti a cucire sui loro abiti. I bulbi fioriscono a fine gennaio o a inizio febbraio, intorno alla data della Giornata mondiale in memoria delle vittime dell’Olocausto (27 gennaio). Quest'anno sono stati i bambini delle prime classi a piantare i bulbi di Crocus nel giardino del nostro Istituto, per permettere loro di crescere visibili a tutti come segno di speranza per il futuro. Il Crocus è un fiore giallo, piccolo e delicato, ma luminoso come la memoria delle brevi vite brutalmente spezzate di cui è diventato il simbolo. Il Progetto Crocus è un modo tangibile di introdurre i giovani all’argomento dell’Olocausto ed aumentare la consapevolezza dei rischi .del razzismo, della discriminazione, del pregiudizio e dell’odio.
Riuniti per il Natale , Scuola Primaria plesso di Portocannone Come ogni anno, e ormai da diversi anni, il plesso dell’Istituto della Scuola Primaria di Portocannone si riunisce con le famiglie per vivere un momento di condivisione e di allegria, scambiandosi gli auguri di Natale. La corale natalizia di quest’anno ha avuto un nome importante: “Un coro di Pace” , affinché la pace possa risuonare nelle nostre menti e nei nostri cuori. Costruire pace e fare pace sono espressioni che oggi, più che mai, devono trovare spazio nei nostri pensieri e soprattutto nei nostri cuori. Un celebre personaggio televisivo ha affermato: «Si impara non solo ascoltando o guardando, ma facendo» . È proprio sulla metodologia del learning by doing che noi, come grande famiglia della scuola, abbiamo voluto “fare”: fare un unico coro, fare scuola insieme alle famiglie, perché solo uniti possiamo smuovere i cuori di tutti e augurarci un Natale di pace. Un momento particolarmente emozion...
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